Le mie prime storie

Per buona parte della mia vita ho vissuto con storie e fantasie.
Adesso, da qualche mese, ricomincio a rifugiarmi nei sogni a occhi aperti,
anche se non quanto prima.

Chi ha il dono di creare mondi e sensazioni con delle frasi,
e frasi tanto evocative con le parole,
ha tutta la mia ammirazione.
Amo i libri, amo le storie, da quando ho iniziato a leggere.
Ma anche da prima, quando mi nutrivo delle sole immagini
(ne ho le prove fotografiche!) 🙂
abitudine che mi è rimasta (posso passare ore a osservarne una).

Dopo tanti blog di arredamento, fotografia, DIY, dolci, matrimoni..
..ho scoperto quei blog tenuti da appassionate lettrici,
esperte in questioni di trama, copertina, traduzioni, case editrici.
Le adoro, ma ahimé..la mia wishlist di libri è aumentata in maniera spropositata!
Leggere le loro recensioni è al momento il mio passatempo preferito.

Una di loro mi ha dato l’idea per questo post.
Giorni fa Elisa di La Lettrice Rampante ha parlato delle sue primissime letture (QUI)
e subito mi sono tornate alla mente le mie.

I miei primi libri, le mie prime emozioni.
Le mie prime scoperte del potere delle parole.

Il primissimo libro che ricordo di aver letto per intero
è stato Jane Eyre.
Avevo 8 anni. Per anni ho continuato a leggerlo e rileggerlo,
soprattutto i primi capitoli sull’infanzia di Jane, che mi facevano provare una rabbia,
forse la prima della mia vita nel leggere di ingiustizie e maltrattamenti.
La stessa che ora provo ascoltando i tg o leggendo articoli,
Una rabbia da tremare e farmi venire le lacrime.
Ho iniziato a conoscermi meglio allora..io quando mi arrabbio tremo e piango.

I miei due romanzi successivi, letti più o meno nello stesso periodo,
sono stati Il giornalino di Giamburrasca 
e Il piccolo lupo di mare.
Il primo me lo passava mia zia quando ero a casa della nonna
e non avevo voglia di leggere riviste femminili 🙂
(ho sempre bisogno di qualcosa da sfogliare quando sono in giro).
Il secondo era in una piccola libreria in classe alle elementari,
parlava di un bimbo sopravvissuto settimane nascosto nella stiva di una nave.
Mi piacque così tanto che la mia maestra ci fece una dedica e me lo regalò.

E’ lì, nella mia scuola elementare,
che il mio bisogno di leggere e scoprire storie è nato e si è alimentato,
grazie alla maestra e ai libri regalati dai miei compagni ad ogni compleanno..
..ricordo soprattutto le storie di Bianca Pitzorno
(ad es. Principessa Laurentina, regalatomi da Viola,
amica altrettanto divoratrice di libri, anche adesso) 🙂
e i classici trasposti in fumetto de Il Giornalino (di Famiglia Cristiana),
con cui ho scoperto Oliver Twist, 
I Promessi Sposi, Piccole Donne,
Viaggio al centro della terra
e Il libro della jungla.

Quelli furono gli anni della serie Il battello a vapore
(qualcuno la ricorda? In giro c’è ancora!) 🙂
e le sue tantissime storie inedite.
Amavo in particolare i racconti con i bambini come protagonisti,
così come adesso amo quelli che parlano di donne.
I classici per ragazzi mi piacevano molto,
e quando alle medie cominciammo a dover leggere i classici più “impegnativi”
come Verga, Kafka, Thomas Mann.. Per me era un incubo.
Infatti scoprii con piacere Jane Austen e Roald Dahl :))
seguiti al liceo dai romanzi russi e inglesi.

Voi ricordate i vostri primi racconti, amati o odiati?
Se volete, condividete qui le vostre prime letture e scoperte,
fino a dove ve le ricordate 🙂

Per me sono una parte importante del bagaglio di ognuno di noi.


12 comments

  1. Madonna, come il primo libro letto per intero Jane Eyre? O___O Complimenti. Io ho iniziato con una versione ridottissima di La bella addormentata e poi sono passata ai Pandi… poi beh, la Pitzorno. Meravigliosa Pitzorno. E i Piccoli Brividi *__* Me li divoravo, proprio.

    (Cara, di norma non mi piace spammarmi, però volevo chiederti se non ti andasse di… ecco, starei cercando di reclutare lettori per queste cose qui – sto anche cercando di reclutare Elisa xD – e mi domandavo se non ti andasse la numero 8, probabilmente a Milano o Bologna, tra qualche settimana… eh?
    http://laleggivendola.blogspot.it/p/lista-di-cose-strane-da-fare.html
    Scusa lo spam, è che sto cercando di… aaaargh, quanto faccio schifo a organizzare roba T^T)

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  2. Sìsì, quello della foto, in versione integrale 😀
    (anche se con sintassi semplificata)

    Ho letto qualche giorno fa il tuo elenco, mi ci sono piegata dal ridere ehehehe! Ma ovviamente prendendolo anche molto sul serio eh.. Personalmente non so se potrò essere a Milano fra qualche settimana, però pensavo di fare un salto alla fiera del libro a Torino, quindi chissà..

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  3. Bello Eleonora, come ogni post che scrivi! Sono rimasta a bocca aperta… a 8 anni Jane Eyre??? Bravissima! Non conoscevo l'esistenza di blog di appassionate lettrici, vado subito a vederli! Un bacione!

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  4. Giuro che non mi sembrò pesante né difficile, lo lessi in pochi giorni..seguito dagli altri due. Ho iniziato prima a leggere romanzi che a dire le tabelline, senza dubbio. Mi viene naturale come bere acqua :))
    Sì, ce ne sono tantissimi di blog dedicati ai libri! Guarda, i miei preferiti sono nel mio elenco “letture quotidiane” qua a destra, poi da ognuno trovi link a tanti altri..

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  5. Questi tuoi ricordi mi hanno fatto venire in mente quanti libri mi siano passati tra le mani da quando ho iniziato a leggerne.
    Pero' come per tante altre cose nella vita solo alcune lasciano una traccia nella tua memoria.
    Ricordo che i primi libri che lessi furono di J.Verne (me li comprava mio Papa'). Mi sono Innamorato di “Giro del mondo in 80 giorni” ed ancora ne ho un dolce ricordo.
    Del periodo del liceo ricordo “il vecchio ed il mare” (triste).
    Dell'Universita' ricordo due libri “L'amico ritrovato” e “gente comune” che mi distoglievano dallo studio dei vettori e delle funzioni matematiche.
    Qlk Anno fa poi Mia cugina Anna mi consiglio di leggere “Orgoglio e Pregiudizio”…(emozionante)
    Scusami mi sono messo a fare un elenco…
    Anche io penso che sia bello che esistono persone in grado “di creare mondi e sensazioni con delle frasi…”, e di farci vivere EMOZIONI attraverso i loro racconti.
    (bello il post, parlando di te dai spunto per “pensare e ricordare” a chi legge)
    B68

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  6. Sono sempre molto piacevoli e interessanti i tuoi commenti Bartolomeo, seguo sempre quello che scrivi per l'Orgoglio e Pregiudizio Club, e condivido tutto. Grazie per aver lasciato qua un po' dei tuoi ricordi..ben venga il tuo elenco 🙂 Abbiamo in comune Verne e la cara Jane 🙂

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  7. Ahhhh mi hai fatto fare un tuffo nel passato!
    Oliver Twist, i Promessi Sposi, Piccole Donne.. tutti classici che mia madre mi propinava da piccola ed io leggevo con entusiasmo!
    E IL BATTELLO A VAPORE.. ricordo ancora il primo libro della collana che ho ricevuto “Paola non è matta” 😀
    Per non parlare di Topolino, Minnie e poi fu la volta di Witch..
    AH che tuffo nel passato!
    Grazie Eleonora, con questo post mi hai fatto sorridere :*

    http://pensierinviaggioo.blogspot.it

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  8. Vero, come ho fatto a dimenticare Topolino, non ho mai smesso di leggerlo (no, nemmeno adesso)! :)) E poi per un paio d'anni alle elementari anche Minnie..grazie a te di avermelo ricordato Manuela 🙂

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  9. Uhm…i primi libri che ho letto…questa è dura…libri di fiabe sicuramente (che ancora conservo 🙂
    Poi: “Il giornalino di Gianburrasca”, “Piccole Donne”, “La storia Infinita” di M. Ende e sempre suo un libro che ho letto fino a consumarlo! “La notte dei desideri, ovvero il satanarchibugiardinfernalcolico grog di magog”, “Papà Gambalunga” e il Topolino e…un'altra marea, non mi sono mai fermata! 🙂
    Ps: lo leggevo anch'io il giornalino 🙂

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  10. E' bello scoprire che condivido molte “prime letture” con tante persone :)) da quello che leggo qui e sul post di Elisa abbiamo tutti in comune molti libri, Piccole Donne, Gianburrasca, la Pitzorno, Il battello a vapore.. Sai che non conosco La notte dei desideri? Vado a cercarmelo..
    Papà Gambalunga ❤ dopo Kiss me Licia è stato il mio grande amore TV :)) (guardavo il cartone, l'unico che abbia mai visto dall'inizio alla fine)

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  11. Ops… anch'io adoro le storie, pensa che credo sia una delle ragioni che mi hanno trattenuto in Scozia per tanti anni: i bravissimi storytellers con un repertorio di storie che sono vive ed in un cui echeggia il magico potere della parola…. Poi libri tanti tanti tanti ma soprattutto mio padre un altro fantastico storyteller che mi romanzava tutto da Omero e i miti greci, da Moby Dick ai ragazzi della via Pal. Adoro la Austen e tanta letteratura per ragazzi!

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  12. Siamo affini in questo! Mi incuriosisce questa cosa della Scozia come luogo ideale per le storie. C'è un post del vostro blog in cui ne hai parlato? Ora me lo vado a cercare 🙂

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