Tre villaggi letterari inglesi

Ho iniziato il mio viaggio letterario nel Regno Unito a marzo, dopo averlo sognato e progettato per anni. Il mio scopo era vedere con i miei occhi i luoghi della cara Jane Austen, delle sorelle Brontë, dei poeti romantici, di Harry Potter e Outlander.

E’ un tour a tappe ispirato dalla mia passione per la letteratura inglese e dai miei studi. A fine ottobre sono tornata nella campagna inglese per la seconda tappa, mentre il prossimo anno spero di riuscire a realizzare la parte scozzese.

Questi sono tre dei paesini inglesi che hanno fatto da sfondo al mio viaggio e ad alcuni libri conosciuti e amati anche da noi italiani:

CHAWTON

casa-jane-austen-chawtonEcco ciò che scrissi su Instagram mezz’ora dopo essere arrivata in questo villaggio dell’Hampshire, l’8 marzo di quest’anno, con un treno e un bus da Londra:

“Sono seduta su una panchina nel giardino della casa di Jane Austen.
Mi sto ripetendo questa frase, perché ancora non ci credo. Sono qui, sono a Chawton, sono davanti alla sua casa. È un’emozione che potete capire se pensate a qualcuno che vi accompagna da quasi tutta la vita, qualcuno che vi ha ispirato ed emozionato per anni e ancora ci riesce. Jane è così per me, non solo per i suoi libri, ma anche per la persona che si è rivelata essere. Una donna straordinaria, ironica e intelligente, a cui sono felice di dedicare la mia visita e stima in questo giorno. Non sono ancora riuscita ad entrare in casa. Resto seduta nel giardino a pensare che lei qui ha scritto, camminato, creato quelle storie”

Questa è la casa dove Jane Austen revisionò i suoi primi romanzi e ne iniziò altri: Orgoglio e Pregiudizio e Ragione e Sentimento, seguiti da Mansfield Park, Emma e Persuasione. Dove – si dice – superò la mancanza di ispirazione e riprese a scrivere dopo la morte del padre. Qui visse dal 1809 al 1817 con la madre e l’amata sorella Cassandra -a cui è dedicata la deliziosa tea room dall’altra parte della strada, Cassandra’s Cup, dove ho trascorso un’ora seduta al caldo, mentre fuori cadeva una neve leggerissima, gustando i primi di tanti tè e scones inglesi e osservando la casa di Jane dalle finestre.

chawton-jane-austenChawton è piccolina, circondata da campagne e stradine di casette tipiche. Qui ho visto i primi cottage del mio viaggio e, se non avessi avuto il bus per Winchester da prendere, ci avrei trascorso ancora ore e ore – per passeggiare e per visitare anche l’imponente residenza Chawton House, che appartenne a uno dei fratelli di Jane (Edward Austen) e che oggi è un centro studi dedicato alle donne scrittrici. Progetto di tornare a Chawton prima o poi, per rivedere entrambe le case, spostandomi anche più su a Steventon, dove Jane nacque.

Come arrivare con i mezzi pubblici:
Da Londra (stazione Waterloo) in treno fino a Alton (1 ora e mezzo circa). Da Alton è possibile passeggiare fino a Chawton lungo un percorso che la stessa Jane percorreva spesso, il Jane Austen trail. Oppure prendere il bus 64, con cui si può poi raggiungere anche Winchester – dove Jane visse gli ultimi giorni e nella cui cattedrale è sepolta.
Qui trovate un articolo ottimo e ben dettagliato su Chawton, della Jane Austen Society italiana (Jasit).

HAWORTH

casa-bronte-parsonage-haworthJane Eyre è stato il primo romanzo della mia vita. Cime Tempestose, invece, l’ho letto solo una volta iniziata l’università. Quelle atmosfere gotiche, di buio e pioggia e misteri, da piccola non mi piacevano, ma adesso so che sono lo sfondo perfetto per certe storie. Senza farlo apposta, dopo una settimana di giornate serene, sono arrivata nello Yorkshire trovando proprio quello scenario di oscurità, nuvoloni e vento forte. Non potevo mica visitare il paese delle sorelle Brontë col sole splendente e l’aria primaverile! Non sarebbe stato adatto.

haworth-bronte-viewChiunque abbia letto la storia delle tre sorelle scrittrici – Emily, Charlotte e Anne Brontë – sa che il padre, curato del paesino, aveva una stanza piena di libri a completa disposizione dei figli, e qui si ritrovavano la sera per leggere e studiare. Questa stanza si trova nel Brontë Parsonage, a Haworth, e la famiglia è sepolta nel piccolo cimitero di fronte.

Ho amato Jane Eyre fin dall’età di nove anni, e visitare Haworth mi ha fatto vivere i paesaggi in cui è stato scritto. Scendendo verso la parte bassa del paese, con le brughiere che si aprono davanti a noi, è impossibile non aspettarsi di vedere i mantelli di Jane e del signor Rochester sventolare in lontananza. Se poi si ha persino il coraggio di passare la notte in un b&b del villaggio e qualcosa di notte sbattesse contro la finestra mentre il vento ulula, non mi stupirei se dovessero apparire i fantasmi di Catherine e Heathcliff. Haworth in realtà è un villaggio carinissimo, pieno di negozietti, belle case in pietra, con la brughiera tutto intorno. Ma è tutto in pietra scura, tipica dello Yorkshire e, se piove e la giornata è buia, basta un attimo e si rivela il luogo delle vicende di Cime Tempestose.

Come arrivare con i mezzi pubblici:
La stazione più vicina è Leeds (raggiungibile da York o da Manchester, sia in treno che con i pullman National Express e Megabus). Da lì, bus o treno portano a Keighley, da dove si raggiunge Haworth con un bus locale o un treno a vapore molto suggestivo. La casa delle Brontë è in cima a Main Street, svoltando a sinistra verso la chiesa.

HAWKSHEAD

hawkshead-lake-districtSono pochi gli italiani a raggiungere questa zona dell’Inghilterra, nel Lake District. Io l’ho fatto per mantenere una promessa fatta a me stessa sui banchi di liceo. I britannici amano questa zona e i poeti romantici inglesi non erano da meno, William Worsdworth fra tutti (la sua poesia più nota parla di migliaia di daffodils in riva a un lago).
Ma un’altra celebre penna inglese decise di vivere nella regione dei laghi – nel cottage di Hill Top – circondata da pecore e coniglietti, che le ispirarono adorabili disegni e storie per bambini: Beatrix Potter.

Hawkshead è il villaggio che accomuna i due artisti: il marito di Beatrix Potter aveva qui il suo studio – oggi quella casa accoglie molti disegni originali di Peter il Coniglio e degli altri abitanti delle fiabe di Beatrix. Wordsworth, invece, vi studiò da giovane, per poi trasferirsi nei pressi del vicino villaggio di Grasmere, quando non era in viaggio per l’Europa.

E’ un paesino inglese proprio da fiaba, in una delle regioni inglesi più belle. Io ci sono arrivata a piedi da Hill Top, costeggiando uno dei laghi della regione, ho preso un cream tea in una delle tea room più carine scovate durante il mio tour e da lì sono poi tornata in bus a Windermere, dove avevo prenotato un b&b. E’ stata la passeggiata più bella fatta durante la prima parte del mio viaggio, a marzo. Merita un post a parte, che scriverò prossimamente.

Come arrivarci con i mezzi pubblici:
Il Lake District si può raggiungere in treno da Manchester, arrivando a Windermere in nemmeno due ore, e da lì si raggiunge Hawkshead con un bus locale.

4 commenti

    • Ciao Giovy! Sono passata anche da Keswick, grazie ai suggerimenti nel tuo ebook ho visto anche quelle zone 🙂 e come te mi ci sono sentita così bene che non vedo l’ora di tornarci.

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