Tour dei villaggi letterari in Gran Bretagna

Ogni Paese del mondo ha creato racconti degni di essere tramandati, ma uno in particolare è quello in cui sono nate le storie che amo di più – quelle della mia infanzia e quelle che mi emozionano ancora adesso.
La Gran Bretagna è in grado da sempre di regalare atmosfere come pochi altri luoghi al mondo, storie immerse fra medioevo, ottocento vittoriano e XX secolo.

Londra poi è sempre stata, nella mia mente di bambina (ma anche ora!), una città incantata – quella di Peter Pan, Mary Poppins, Sherlock Holmes – e poi di Harry Potter. La città dove si recano in visita tutte le protagoniste dei miei romanzi preferiti e dove tutto può succedere, soprattutto di notte. Piena di una magia che si propaga nelle campagne intorno, fino al mare, e poi su in treno fin nelle brughiere e nelle Highlands scozzesi.

IL MIO TOUR LETTERARIO IN UK

logotour

Fin da piccola mi dicevo che un giorno avrei visitato tutti i posti legati alle mie storie preferite. Non solo quelli in cui sono ambientate, ma anche quelli in cui i loro creatori hanno trovato ispirazione. Ho rimandato per tutta la vita finché, nelle giornate autunnali di un anno fa, ho iniziato a creare un itinerario e a prenotare treni, voli e b&b, quasi per gioco.

A marzo sono partita davvero. Ed è nato così il mio Tour dei villaggi letterari – ancora in corso. Tre dei paesini che ho visitato li ho raccontati in questo post. Adesso, dopo mesi di promesse a chi me lo chiedeva, è tempo di mostrare l’itinerario che ho creato per il Tour e dare qualche dettaglio in più.

LA MAPPA DEL TOUR

Ho la convinzione che certi luoghi – protagonisti di romanzi, saghe e vicende storiche – andrebbero visti dal vivo, se possibile. E’ meraviglioso lasciar spazio all’immaginazione, finché ci si abbandona alla lettura, ma lo è altrettanto trovarsi davvero nel posto in cui ha avuto luogo un evento che ha cambiato la Storia o dove uno scrittore ha ambientato un racconto che amiamo.

“I racconti sono fortemente legati

ai luoghi in cui vengono creati”

Con questa convinzione ben radicata nella mente, ho fatto una lista di tutti i luoghi che avrei voluto toccare durante il tour. Subito ho inserito nell’elenco le storie di Jane Austen e JK Rowling e il primo romanzo che ho letto, Jane Eyre di Charlotte Brontë.

Poi ho ripensato a una promessa che avevo fatto a me stessa anni fa –  durante una lezione di letteratura inglese al liceo – mentre la professoressa parlava del Lake District e delle poesie di Wordsworth: avrei visto anche le sponde di quei laghi e le distese di daffodilsIl Tour si è arricchito anche di altri luoghi e altri racconti – in particolare, delle vicende narrate da Diana Gabaldon in Outlander – saga di cui mi sono innamorata profondamente proprio un anno fa, mentre cominciavo a creare il Tour.

L’intero viaggio mi ha dimostrato quello che avevo spesso sentire dire dai miei professori e letto in centinaia di articoli – che i racconti sono fortemente legati ai luoghi in cui vengono creati.

Questa è la mappa del mio Tour letterario – con i posti già visitati e quelli ancora da visitare (per ingrandirla cliccate sul tasto + in basso a sinistra).

Ho costruito l’itinerario in senso ascendente, da sud verso nord, scegliendo:

  • Londra come punto di partenza – per il prezzo basso dei voli e perché è la città letteraria per eccellenza.
  • Edimburgo come meta finale – l’ultima parte del tour di marzo sarebbe coincisa con il mio compleanno e lì mi avrebbe raggiunta il mio compagno. Edimburgo è una città altrettanto magica e d’atmosfera, letteraria e misteriosa. Non è un caso che la storia di Harry Potter sia nata lì.

L’ITINERARIO

  • Londra – Chawton – Winchester – Oxford
    Dalla stazione di Londra Waterloo mi sono diretta in treno verso la campagna di Jane Austen, nell’Hampshire – visitando il paese di Haworth e poi spostandomi con bus locali e low cost fra Winchester e Oxford.
  • Oxford – York – Haworth
    In poche ore di treno sono poi arrivata nello Yorkshire e mi sono diretta in bus fra le brughiere fino ad Haworth, dove vissero le sorelle Brontë.
  • Haworth – Leeds – Manchester – Lake District
    Con un bus da Leeds sono arrivata a Manchester, dove ho preso un treno per il Lake District – scendendo a Windermere e visitando i paesini di Hawkshead e Grasmere con il servizio di bus locale.
  • Grasmere – Carlisle – Edimburgo
    Infine, con un altro treno, da Carlisle (confine nord del Lake District) sono arrivata direttamente in Scozia, a Edimburgo, dedicandole tre giorni immersi in un ambiente potteriano e settecentesco.
  • Londra – Lacock – Bath
    A fine ottobre, per la seconda parte del tour, sono approdata di nuovo nella campagna di Jane Austen e di Harry Potter, stavolta a Bath e a Lacock, nel Wiltshire, una regione incantevole dove vengono girati molti film e serie tv.
    Il prossimo anno spero invece di tornare in Scozia per poterla visitare interamente, spingendomi fino alle sue isole.

La rete ferroviaria in Inghilterra è ottima, così come quella dei bus – e neppure così costosa, se si passa un po’ di tempo a cercare le offerte e le soluzioni migliori. La National Rail offre promozioni, pacchetti e tourist pass regionali. Megabus e National Express arrivano ovunque e i bus locali sono efficienti, anche se poco frequenti in piena campagna. Ma da sola e senza macchina sono riuscita a raggiungere anche i paesini più sperduti.

Per ogni tappa farò un post a parte più approfondito, dove parlerò meglio degli spostamenti, delle visite e degli alloggi. Inizierò dai luoghi della mia cara Jane Austen, con il prossimo post!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...